zazione (Magneti Marelli), che produce gli impianti sulla base delle indicazioni fornite dalla New Holland. Spiega La Vecchia: «Noi indichiamo le dimensioni, la posizione delle bocchette e le prestazioni desiderate. Borletti definisce il progetto nei dettagli, produce i componenti più importanti e garantisce l'affidabilità del sistema». La New Holland ha sviluppato anche i kit per adattare al nuovo fluido i vecchi condizionatori: una modifica che per il momento la 19 L Iveco ha utilizzato per la prima volta il nuovo fluido salva ozono sugli EuroTech e sugli EuroStar. La sperimentazione è iniziata nel '91, con notevole anticipo rispetto alle norme comunitarie dei Laboratori centrali della direzione Ambiente e Politiche Industriali, spiega: «I Cfc erano impiegati anche per "gonfiare" le imbottiture dei sedili, per insonorizzare la scocca e per realizzare i particolari in plastica morbida. Nei primi due casi li abbiamo sostituiti con acqua arricchita da opportuni catalizzatori; per gli "schiumati", invece, abbiamo adottato un idro-clorofluorocar-buro che ha meno cloro del freon. Stiamo studiando il modo migliore per sostituirlo del tutto anche in questo caso». ► logici. Guido La Vecchia, responsabile del progetto "Rinnovo gamma bassa e trattori speciali", dice: «Il nostro piano di sostituzione dei Cfc risale ai primi mesi del '93: un impegno che ha richiesto grandi investimenti. L'offerta di R134A, tra l'altro, è ancora limitata e il costo piuttosto elevato». I lavori sono stati svolti in codesign con la Borletti Climatiz- legge non impone, ma che dovrebbe diventare obbligatoria verso la fine del decennio. - Perché per tanti anni si è adoperato il freon? «Non si erano ancora scoperti i suoi effetti nell'atmosfera. Inoltre, le sue prestazioni refrigeranti erano buone: è un gas stabile, economico, efficace e, ozono a parte, non tossico». -ETR134A? «È un gas innocuo. La sua resa è leggermente inferiore a quella àe\ freon , ma è il "prezzo" da pagare per difendere l'ambiente. Un prezzo che paghiamo volentieri». I clorofluorocarburi sono stati un'importante sfida ecologica anche per la Fiat Auto. E non soltanto nel campo del condizionamento. Valeriano Nepote, responsabile ILLUSTRATO ♦ MARZO 1995 24