AZIENDA FRANCESCO NOVO Foto di GUGLIELMO LOBERA la squadra Cambiano gli uomini e la fabbrica: viaggio-confronto tra vecchie e nuove professioni. Cominciamo da un ex capo squadra e da un giovane capo ute di Fiat Auto Mestieri di ieri, mestieri di oggi C'era una volta Ci sono mestieri che cambiano soltanto perché cambiano i materiali impiegati, ma restano immutabili nei comportamenti e negli obiettivi: il muratore, l'elettricista, la segretaria. Altri mestieri stanno scomparendo: il calzolaio, il fabbro, il falegname. E poi ci sono quelli che si evolvono, come la maggior parte delle professioni di fabbrica. Il capo squadra, il disegnatore progettista, il carburatorista, per fare qualche esempio, si sono adeguati alle nuove tecnologie e alla diversa organizzazione del lavoro. Al loro posto troviamo il capo ute (unità tecnologica elementare), il disegnatore al Cad (Computer aided designer), il tecnico di sistemi a iniezione. illustrato propone un "viaggio" nei mestieri: com'erano ieri e come sono oggi. E anche un modo per testimoniare la crescita di un'azienda e degli uomini che ne sono protagonisti. Cominciamo da una figura quasi mitica dell'industria meccanica: il capo squadra, oggi capo ute. Le storie "parallele" di Antonio Candiotto e di Renato Papandrea racchiudono due stagioni della Fiat: la prima va dall'espansione degli anni Sessanta alla rivoluzione tecnologica e organizzativa degli anni Novanta; l'altra, appena iniziata, guarda al mercato globale e alla sfida competitiva del Duemila. ILLUSTRATO ♦ MARZO 1995 30