tografiche, impianti stereo - nella convinzione che le buone idee possono venire anche da altri campi». Il volante della Marea non ha la consueta sezione circolare o ellittica, ma "a fagiolo": convesso da una parte, leggermente concavo dall'altra. Pare che questa forma faciliti la presa e riduca al minimo la fatica. I sedili sono stati sottoposti a tre tipi di test: analisi dimensionale, prova statica e prova dinamica. L'analisi dimensionale consente di ottenere, attraverso complessi calcoli matematici, il profilo ottimale dei sedili. Nella prova statica, il sedile viene ricoperto con un tappetino dotato di centinaia di sensori, che misurano la pressione del corpo sul cuscino e sullo schienale Così si ottimizzano aspetti importanti come il supporto lombare e la rigidità complessiva. Sulla Marea, per esempio, il bordo anteriore del cuscino è più morbido del resto, perché questo accorgimento affatica meno chi, per abitudine o per la statura, guida "lungo", ossia con le gambe completamente distese: l'appoggio, più cedevole, non stanca i muscoli e non ostacola la circolazione. Con la prova dinamica, infine, un campione dì potenziali clienti ha valutato i sedili sotto tre aspetti: estetica e materiale; sensazione soggettiva di seduta; comodità durante la guida su percorsi misti e autostradali. «Abbiamo coinvolto due tipi di persone - osserva Tornei -. Prima una ventina di dipendenti, poi trecento utenti tedeschi, che sono i più severi in Europa: duecento di loro hanno valutato i sedili anteriori e cento quelli posteriori. Era la prima volta che svolgevamo test così lunghi e complessi: supporto lombare e contenimento laterale sono i punti forti del sedile di Marea e su di essi i tedeschi hanno espresso un convinto apprezzamento». Alla comodità di guida contribuisce anche una climatizzazione efficace. Fulvio Brizio, della Direzione tecnica, sottolinea che uno dei contributi più innovativi della Marea è la funzione "Max-Def", che disappanna rapidamente i vetri. «Liberare i cristalli dalla condensa - spiega - richiede una serie di operazioni che non tutti gli utenti conoscono: bisogna intervenire sulla temperatura e sulla direzione dell'aria, sulla velocità della ventola e, quand'è possibile, mettere in funzione il compressore per deumidificare l'ambiente». Marea, sulle versioni dotate di clima-tizzatore o di riscaldatore automatico, offre la possibilità di ottenere tutto questo in modo automatico, agendo sulla manopola della distribuzione aria: una centralina elettronica orienta i flussi sul parabrezza e sui vetri laterali, regola il ventilatore sulla massima velocità, imposta la temperatura più alta, esclude il ricircolo, avvia il compressore e accen- A tutto ciò Marea Weekend aggiunge un ampio vano di carico. Si tratta di uno spazio estremamente funzionale, con ripostigli sui fianchi, ganci per trattenere i bagagli e tendina per ricoprirli, ribaltina per le operazioni di carico e scarico, barre per un facile scorrimento delle valigie. Marea e Marea Weekend hanno una frenata stabile e potente, una buona ripresa, assetto sicuro. Le sospensioni offrono un eccellente livello di confort, e una perfetta tenuta di strada. Il classico schema a ruote indipendenti, del tipo McPherson, è stato perfezionato per raggiungere il miglior equilibrio fra le due esigenze. L'impianto frenante è a doppio circuito incrociato (ognuno agisce su una ruota anteriore e su quella posteriore opposta, in diagonale) e permette quindi una frenata equilibrata anche in caso di avaria. Leggero e maneggevole nelle manovre di parcheggio e a bassa velocità, lo sterzo (ovviamente con ►