DUEMILA CAVALLI PER I CARABINIERI Le nuove motovedette dell'Arma sono equipaggiate con motori dell'azienda di Pregnana Milanese. Un contratto da 12 miliardi. Esportazioni in crescita Luciano Marietti stringe la mano al generale Luigi Federici «La coppia di propulsori - dice Luciano Marietti, amministratore delegato dell'Iveco Aifo - è la prima fornitura di un importante contratto che prevede, nel giro di tre anni, 27 coppie motori del- la stessa potenza, più altri 16 di scorta, per un importo complessivo di oltre 12 miliardi». I motori sono costruiti nell'azienda di Pregnana Milanese, 508 dipendenti, più altri 40 nelle filiali di Francia, Inghilterra, Germania e Svezia. Nata nel 1917 come Motori marini Carra-ro, negli anni Cinquanta fu ac- E stata varata a Fiumicino la più grande e moderna motovedetta in dotazione ai carabinieri, in occasione della festa per il 182° anniversario dell'Arma. Costruita dai cantieri navali del golfo di Gaeta, l'imbarcazione è lunga 17 metri, larga 5, ed è equipaggiata da due motori Iveco Aifo a 12 cilindri, iniezione diretta sovralimentata, che sviluppano una potenza complessiva di 2.000 cavalli e una velocità di 35 nodi (circa 60 chilometri l'ora). Può affrontare un mare "forza cinque" (quasi in burrasca), garantire un'autonomia di 500 miglia. Attualmente è la più prestigiosa imbarcazione in dotazione ai carabinieri, che hanno scelto la motorizzazione 8291 SRM per l'affidabilità riscontrata sui motori Aifo, di minor potenza, già installati sulle altre motovedette. 164 LUGLIO 1996 ILLUSTRATO