I racconti di Tabusso I-I rateili e L sorelle -Piccole storie soggiogate dal destino (editrice L'Autore Libri Firenze, 253 pagine, 34 mila lire), è il romanzo firmato da Gianluca Tabusso, torinese, 33 anni, che lavora al servizio Personale del Comau. Narra la vicenda di due fratelli, Enea e Achille: Enea rinuncerà ai sogni dell'adolescenza per misurarsi con Achille, più giovane ma favorito dal padre, titolare di una piccola azienda. È una lotta impietosa, dove i buoni sentimenti sono stravolti da violenza e crudeltà. Spiega l'autore: «Il nome del protagonista è un riferimento all'eroe cantato da Virgilio. Il romanzo riflette in parte la mia visione della vita: il destino è il signore degli uomini; qualcuno lo accetta, altri cercano di modificarlo». Tabusso inizia a scrivere racconti prima dei di-ciott'anni. Nell'88 perde il padre. Rinuncia ai sogni e, subito dopo la laurea, cerca un lavoro. Ma non tradisce la letteratura: «Per me scrivere è un'esigenza interiore: continuerei anche se ci fosse un solo lettore a sostenermi». Infatti ha altri manoscritti "nel cassetto": una storia d'amore, il racconto di un uomo di mezz'età che rivive con amici gli anni dell'università, la vicenda SPAZIO APERTO tempera. Poi, per gli studi superiori, si iscrive ali ' Ipsia (Istituto professionale statale per l'industria e l'artigianato) "Galileo Ferraris" di Mariglia-no, vicino a Somma Vesuviana. Ora inizia il terzo anno. Spiega: «Al termine avrò la qualifica, dopo il quinto anno, il diploma di operatrice di moda, cioè stilista e modellista». Tra le materie di studio ci sono matematica, inglese, diritto, economia e le sue preferite, cioè disegno, modellista e confezione. Spiega: «Durante le ore di disegno tracciamo i "figurini", nei primi due anni di scuola rappresentiamo persone nude, in varie posizioni; dal terzo anno, li "vestiamo"». sitato lo stabilimento Alfa Romeo di Pomigliano: «Che sorpresa tutti quei robot». E dopo il diploma? «Vorrei frequentare la facoltà di Arte e Design a Napoli o a Roma». I) « universo » Fiat è ricco idi persone che coltivano interessi artistici, culturali e sportivi, oppure svolgono attività insolite: passioni e hobby tla cui spesso scaturiscono risultati sorprendenti. Queste panine sono riservate a loro. Per farsi conoscere i lettori possono scrivere a: illustrato. corso Dante 103, 10126 Torino. Oppure telefonare a questo numero: (011)6865631 I NOSTRI RAGAZZI Diventerà stilista Daniela Grimaldi, 16 anni, di Somma Vesuviana, ha una passione: disegnare figurini di moda. Sogna di lavorare in un atelier di successo. illustrato ha pubblicato i suoi disegni nelle pagine dedicate ai ragazzi. Ora abbiamo voluto conoscerla. Daniela ha una "maestra" nella mamma Anna, 42 anni, che ha lavorato in un negozio d'alta moda a Napoli. Il papà Antonio, 43 anni, è dipendente dell'Alfa Romeo a Pomigliano. Pittrice precoce, racconta: «I miei disegni erano apprezzati già alle elementari. Conservo ancora i più belli». Alle medie inizia a dipingere a Daniela va spesso a Napoli: «Mezz'ora sul trenino della Circumvesuviana per vedere le vetrine più belle, aggiornarmi, ispirarmi, imparare e fare gli acquisti». Ama anche cucinare: «Il piatto che mi riesce meglio? Gli gnocchi al pomodoro». Li prepara per le tre sorelle: Ileana, di 19 anni, che frequenta Giurisprudenza all'università di Napoli, Simona, di 11, in prima media, e Claudia, cinque anni, che va all'asilo. Dice la ragazza: «Abbiamo amicizie diverse, ma non riusciamo a stare una senza l'altra. Nei weekend e d'estate andiamo via tutti insieme con il camper». Gianluca Tabusso e ia copertina del suo romanzo. Sotto: Daniela Grimaldi di un indio protagonista d'una rivolta, il viaggio in barca di un giovane accompagnato da un amico del padre. Fratelli e sorelle è il quinto romanzo in ordine di tempo e la sua pubblicazione è casuale. Un anno fa Tabusso legge l'annuncio di un concorso letterario e invia il manoscritto. Non vince, ma gli propongono la pubblicazione, con l'impegno ad acquistare alcune copie. A sostenere Tabusso ci sono gli amici e, soprattutto, la moglie, Cristina Di Stasio, 30 anni, impiegata alla FiatAvio. Dice Gianluca: «È lei che mi ha spinto a stampare il romanzo». E mentre quello andava in tipografia, lui stava già completando un altro racconto, ambientato in Messico: la giovane figlia di un senatore scompare mentre c'è una sommossa.