LO STILE Doppia personalità' Come è nato il design di Fiat Bravo e Fiat Brava, simili ma diverse: compatta e grintosa la tre porte, elegante e originale la "sorella" a cinque. La percezione delle forme e degli equilibri con la 145 e la 146, differenti pur con una base meccanica e un'impostazione stilistica comune». Anche i colori riflettono le diverse personalità. Dice Di Giusto: «Abbiamo voluto due gamme diverse. Per Fiat Bravo proponiamo tinte squillanti, adatte a una sportiva; la sorella a cinque porte predilige toni più sobri. Sono colori nuovi, realizzati specificamente per questi due modelli». Come sono nate Bravo e Brava? «Nel 1991 - racconta Di Giusto -abbiamo lanciato un concorso, ■ elegante coda di Fiat Brava con la terza luce di stop chiedendo al nostro Centro Stile e a due carrozzieri di proporre due auto del segmento "C", una tre porte e una cinque porte, differenziate nel design. Esaminati i bozzetti, sono state scelte le proposte del Centro Stile». Di Giusto ci invita a seguirlo fuori dal suo ufficio e giù per le scale. In un salone al piano terreno ci sono, affiancate, una Fiat Bravo e una Fiat Brava. Spiega l'esperto: «È dietro che balza agli occhi la diversa impostazione di stile. La tre porte si allarga in cor- ► Una linea raccolta, muscolosa, che trasmette subito un'impressione di forza: è Fiat Bravo. Uno stile nuovo, originale, caratterizzato da dettagli come le "gemme" delle luci posteriori: è Fiat Brava. Due auto simili nell'impostazione comune del progetto, ma con personalità diverse, capaci di soddisfare chi desidera una vettura compatta e sportiva e chi vuole una berlina comoda, ma non anonima. «La gente ama distinguersi -spiega Nevio Di Giusto, responsabile dello Stile Fiat - perciò abbiamo deciso di offrire modelli diversi all'interno dello stesso segmento. È la strada che ha scel-Nevio dì Giusto to l'Alfa Romeo