Il piccone e la scavatrice hanno lasciato il campo alle gettate dei basamenti, dei pilastri, del- le strutture di appoggio; sono poi nati i primi tralicci in fer- ro, le prime capriate, le co- perture degli immensi capan- noni: oggi le costruzioni hanno preso la loro forma completa, gli impianti sono in fase di montaggio, la cruda ma viva poesia della meccanica nascente avvince il visitatore dei cantieri di Chivasso : riportiamo in que- ste pagine qualche visione dei nuovi impianti. In alto due aspetti del tunnel per il trat- tamento di superficie delle car- rozzerie, prima della vernicia- tura. Le lamiere, accuratamen- A CHIVASSO SI LAVORA PER DOMANI: te sgrassate, vengono ricoperte con uno strato protettivo di fosfati metallici che conferisco- no ottima resistenza alla cor- rosione. A sinistra in basso un particolare dell'impianto di con- dizionamento delle cabine di verniciatura; l'aria viene im- messa nelle cabine a tempera- tura e grado di umidità con- trollati, dopo essere stata sot- toposta a ripetute operazioni di lavaggio e filtraggio, per eli- minare ogni traccia di polvere. A destra la sottostazione elet- trica all'aperto, 120.000/6.000 Volt destinata ad alimentare le cabine di trasformazione, 6.000/380 Volt, installate nei reparti dello stabilimento. 2