1 Il modello "TRIKAPPA" nella versione coupé, de ville però stata ridotta a 20 gradi). Era un gruppo superbo, con basamento fuso in un blocco solo, e albero a gomito con 12 manovelle, di cui le sei del gruppo destro angolate di 40° rispetto all'altro. Le valvole, per la prima volta in un motore Lancia, erano in testa, comandate da unico albero di distri- buzione superiore. Le misure di alesag- gio e corsa erano 80 x 130 (7837 cmc); la potenza erogata 150 CV a 2200 giri. La 12 cilindri Lancia fu presentata ai Saloni di Parigi e di Londra del 1919, ottenendo entusiastici consensi. Ma ra- gioni fiscali, e una certa impreparazione del pubblico italiano di fronte a una vettura forse di pretese eccessive, ne sconsigliarono la produzione in serie. Sulle ali del vento andò invece il mo- dello « Kappa » (o 35 HP) a 4 cilindri, direttamente derivato dalla « Theta » di anteguerra, e perciò collaudatissimo. Con i suoi 70 cavalli di potenza e una bella carrozzeria filante, la « Kappa » superava allegramente i 120 orari. Tra le altre innovazioni di questa vettura, sono da segnalare il piantone dello sterzo a inclinazione variabile con tre posizioni (34, 37 e 40 gradi); l'avviamento elettrico del motore me- diante pedale; la leva del cambio centrale, anziché esterna alla carroz- zeria come in passato. Versione sportiva della « Kappa » fu la «Dikappa», uscita nel 1921. Stesso motore ma a valvole in testa, con 87 CV a 2300 giri; carrozzeria torpedo assai leggera (la scocca in legno di noce e acacia, era rivestita in lamiera d'allu- minio), ruote a raggi, velocità 130. Ancora del '21 furono gli autotelai per autocarri militari e civili « Triota 1Z » e « Tetraiota », mentre l'anno succes- sivo usciva il modello « Trikappa », in cui veniva ripreso lo schema del motore a V, su 8 cilindri: la prima 8 cilindri Lancia. La cilindrata era di 4594 cmc (75 x 130), con potenza di 98 CV a 2500 giri. Grossa vettura di alta classe, la « Trikappa » chiuse quello che possiamo considerare il secondo ciclo tecnico della Casa di via Monginevro. Il successivo sarà improntato da una sigla celeberrima: LAMBDA. |ancia La Limousine Iandaìilet Lancia è iIdeale delle automo bili per eittà cturyfno «ssaas> ^GrawjA e dytinfa e/terior. menkypdzio/a ed elegante inlernamenfe,^"a corfv/ilen Tjo/a e f icum per ogni aaaj yia/i /trada ; è iryieme rat» iomobile raffinata e forte. PNEUMATICI-MICHEUH Chassis e Vettore sempre pronti '< ■■ » ; ' " ii oifcj. l'AC. J,*. Ilr®ii » , » i trvìl mài,' ■mm \ ^cvENzi/i CettMeftciAufe^ ettt. rt tiro* obi le- ttlUFIMC p'^itp. estuilo-H'6 10