l'eventuale accumulo di neve sul braccio e sulla spazzola dello stesso». RitmcC triangolo e tergilunotto della Fiat che aveva questo contenuto: «La Fiat garantisce ai pro- pri clienti che abbiano fatto la domanda entro il 10 set- tembre 1980, prenotando i modelli Panda, Lancia Delta e Ritmo Diesel, che le vettu- re saranno consegnate al più presto possibile e al prezzo stabilito in data 10 settembre, senza l'incre- mento di eventuali aumenti di prezzo». Pochi giorni dopo ho pagato la mia vettura Ritmo Diesel C.L. al prezzo aggiornato degli ultimi au- menti avvenuti. A questo punto, vorrei sa- pere ge noi dipendenti siamo considerati clienti o meno. ottobre '80, che hanno avuto validità immediata per i clienti normali, è stata di- sposta a favore dei dipen- denti la proroga di un mese al vecchio presso, e la stessa proroga sarà concessa, solo ai dipendenti, per gli aumen- ti del 7 gennaio '81». sul dipendente), che sicura- mente è uguale a quella di molti altri (l'anno scorso solo il 15 per cento dei motorisza- ti ha denunciato incidenti), vi è da precisare che l'assicu- rasione per se stessa è una forma di mutua: vale a dire che i "premi" da pagare sono previsti tenendo conto di una determinata quantità di assicurati. Se una certa per- centuale di automobilisti ha incidenti, con i "fondi" ver- sati dagli assicurati immuni da bocciature si fa fronte ai risarcimenti danni. Diversa- mente, cioè se tutti segnalas- sero incidenti, certamente i costi delle polisse salirebbe- ro alle stelle*. M Chi non ha incidenti paga lo stesso rassicurazione Paga il riscaldamento anche se non abita Lavoro alla sezione di Va- -do Ligure e, tramite vostro, vorrei porre una domanda all'ufficio progetti: perché sulla Ritmo, alle estremità del cruscotto ci sono due triangolini di plastica che sembrano delle toppe? Suppongo che questo ac- corgimento sia stato adotta- to per nascondere i vari fili; ma, poiché questo è l'unico neo di questa vettura, cosa si aspetta a modificarlo facen- do del cruscotto un blocco unico? (lettera firmata) Sono un operaio della meccanica di Rivalta. Ho notato che sulla Ritmo, ulti- ma serie, la posizione di ri- poso del tergilunotto, è rivol- ta all'insù e non viceversa. Come mai? Secondo me stanno male esteticamente. (lettera firmata) Risponde la Direzione tec- nica progettazione e speri- mentazione: «Diciamo al dipendente di Vado che sulla Ritmo è stato riportato alle estremità dèlia plancia un triangolo di pla- stica morbida per maschera- re la sona di lamiera sotto- stante. Il triangolo non può essere inglobato nella plasti- ca rigida perché per la forma del montante anteriore non sarebbe più possibile il mon- taggio della plancia. Poiché effettivamente la soluzione è esteticamente criticabile è stato modificato il rivesti- mento del montante soppri- mendo il triangolo riportato. La modifica è entrata in pro- duzione in questi giorni. Al dipendente della mec- canica di Rivalta spieghia- mo che la posizione del tergi- lunotto a riposo è stata de- terminata dalla necessità di unificazione delle forature di carroszeria e del tergilu- notto fra gli allestimenti guida sinistra e guida destri (Regno Unito) e per evitare Posseggo due auto — scri- ve un lettore della Teksid — una la usa mia moglie per commissioni varie, l'altra è quella che rientra nel giro dei sei mesi. A conti fatti la compagnia che assicura l'auto in uso a mia moglie ha solo guadagnato poiché in otto anni non ho mai denun- ciato incidenti. Vi pare giu- sto punire chi rispetta le re- gole della circolazione stra- (lettera firmata) Risponde il nostro esperto nel ramo assicurativo: «La richiesta di aumento fatta dalle società di assicu- razioni per le polisse "re au- to" per il 1981 ha destato vi- va preoccupazione anche fra i dipendenti Fiat. Le imprese giustificano la richiesta di aumento (24 Jì per cento per le auto, 26,9 per cento per i ciclomotori e 42,6 per cento per le motociclette) per la costante inflazione: un fanale, per esempio, di un'utilitaria rotto e sostitui- to nel 1978 costava quindici- mila lire, oggi la stessa ripa- razione ammonta a ventimi- la lire. Altri fattori (spese di gestione e così via) concorro- no per far lievitare i costi di risarcimento danni. Non è, però, detta l'ultima parola sui "premi" che sa- ranno applicati nel prossimo anno. Infatti sarà il Cip (Co- mitato interministeriale prezzi), d'intesa col ministe- ro dell'Industria, a decidere quali aumenti saranno auto- rissati. Vi è dunque da spe- rare, così come già avvenuto negli anni precedenti, che i "ritocchi" siano nettamente a favore degli utenti. Per quanto riguarda la si- tuazione del lettore (per la seconda auto non ci sono problemi poiché il costo del- la polizza non viene a pesare Beva pure è acqua potabile Vi scrivo per avere da voi un consiglio. Sono proprie- tario di un alloggio in una villetta bifamiliare e ho il problema del riscaldamento in condominio. L'altro pro- prietario non abita nell'al- loggio ma lo usa solo per an- darci a dormire. La residen- za di domicilio è comunque a questo indirizzo. Poiché per un periodo di tempo l'alloggio era rimasto disabitato, ci eravamo ac- cordati (dopo lunghe tratta- tive) in modo che a lui fosse addebitato il 75 per cento della sua metà tenendo due soli radiatori aperti. Per un certo periodo è an- dato tutto bene, poi il signo- re in questione ha comincia- to a lamentarsi che per lui il riscaldamento è una spesa che si fa sempre più pesante e — se fosse solo — ne fareb- be a meno. Ora vorrei sapere come' dovrei comportarmi qualora egli decidesse di non voler più pagare? (lettera firmata) Risponde il nostro esperto: «Esiste una consuetudine per la provincia di Torino, che ha valore di legge, in ba- se alla quale chi tiene un al- loggio sfitto per l'intera sta- gione di riscaldamento deve pagare il 65 per cento della quota a suo carico e sigillare i radiatori, sensa peraltro determinare squilibri termi- ci nella casa. «Riteniamo quindi che il suo vicino e condomino (che non lascia l'alloggio sfitto, ma lo utilizza, sia pure —pa- re di capire —in modo non continuativo) debba in ogni caso pagare quanto meno la misura sopra indicata». (lettera firmata) Le agevolazioni per i dipendenti Risponde il Centro Diretto di Vendita: «Desideriamo innanzitut- to precisare che esiste una sostanziale differenza di ba- se tra cliente e dipendente già in fase di conferimento ordine in quanto, mentre per il dipendente si tratta di una prenotazione senza alcun esborso e sensa impegno di ritiro, per il cliente normale si richiede un anticipo che. oltre a generare interessi passivi a suo carico, lo vinco- la a ritirare la vettura preno- tata. Quanto esposto già di per se stesso potrebbe costituire una risposta a quanto richie- stoci, ma desideriamo anco- ra porre in evidenza che, proprio in caso di aumenti di listino, i dipendenti a diffe- renza dei clienti beneficiano sempre di lunghe proroghe durante le quali possono riti- rare qualsiasi modello della gamma produttiva disponi- bile a prezzo ancora invaria- to. Tale vantaggio ovina- mente non può trovare ri- spondensa nella prenotazio- ne, per i motivi sopra esposti, ma è legato alla scadenza della vettura precedente, unica data certa alla quale si può fare riferimento. In occasione degli aumenti di listino del 5/5/'80 e del 1" Siamo un gruppo di di- pendenti e ci riferiamo alla decisione dell'azienda, defi- nita storica da parte della stampa, di mantenere fermo il prezzo in vigore al mo- mento dell'ordine, per tutte le vetture prenotate fino al- la data di venerdì 12 settem- bre (modelli Panda, Lancia Delta, Ritmo Diesel). Siamo oltremodo dispia- ciuti nel constatare come questa decisione non sia sta- ta applicata nei confronti di noi dipendenti, tanto più che questa discriminazione si aggiunge a una situazione già pesante per noi; infatti le vetture vengono regolate senza la possibilità di veder- le e con consegna posticipa- ta di parecchi giorni dalla data in cui si effettua il pa- gamento. ( lettera firmata) Sono un dipendente della Ricambi di Volvera, vi scrivo per avere una conferma a un dubbio che mi è sorto: ho bevuto alla fontanella che si trova nei W.C., ma un com- pagno di lavoro mi ha detto che l'acqua di quelle fonta- nelle non è potabile. Io, non vedendo alcun cartello con la scritta «acqua non potabi- le-, l'ho bevuta, ma poi mi è venuto il dubbio. Insomma, è potabile o no? (lettera firmata) Desidero segnalare la mia situazione relativa all'acqui- sto di una vettura Fiat con le «agevolazioni» riservate ai dipendenti. n 10 luglio 1980 ho compi- lato la domanda per una Ritmo Diesel C.L.; 1*11 set- tembre 1980 «La Stampa» ri- portava una comunicazione Risponde la Direzione del Personale di Volvera: «Possiamo assicurare che i dubbi del lettore sono infon- dati L'osservazione stessa relativa alla mancanza del cartello era sufficiente a di- mostrare la potabilità del- l'acqua». emanuel arredamenti CORSO UNIONE SOVIETICA- TORINO Via Casana, 46 ang. C.so Traiano Telefono 616160 il risparmio è sempre stato un punto fermo, soprattutto quando è tempo di regali... 42 Uliistratofiat .. lettere di lavoratori , it.*» v- ■« t f