ni in X-N V»/ Pi u w la? T J te» m W 3 Nel quadro del corso di perfezionamento e cultura in tecnica del traffico organizzato su iniziativa del senatore Corbellini, dall'Istituto dei Trasporti del Politecnico di Milano, il 20 maggio u. s. il Direttore Centrale Tecnico della lancia, prof. dr. ing. A. Fessia, incaricato della Cattedra di Costru- zioni automobilistiche e motori o combustione interna presso quel Politec- nico, ha tenuto una conferenza della quale riportiamo un largo riassunto. Dato fondamentale per l'impostazione del problema è l'area utile lorda a disposizione del veicolo. Per quanto concerne la larghezza, il problema è sempli- ficato, in quanto si può dire che approssimativamente in tutto il mondo la dimensione trasversale ammessa è quella di 2,50 m. Il problema è più complesso per quanto concerne la lunghezza. In effetti, questa deve essere limitata non in relazione all'unità di trasporto, ma all'incomodo che la stessa porta agli altri utenti della strada. Il trasportatore vorrebbe che l'unità fosse per quanto possibile lunga, onde il rendimento econo- mico del trasporto risultasse il massimo possibile in relazione al numero di agenti impiegati. La lunghezza è per altro limitata dalle possibilità di accostamento nei punti di carico, e dalla difficoltà di sorpasso che essa crea agli altri veicoli nell'ambiente urbano. Deve essere inoltre osservato che la lunghezza del veicolo è indipendente dal rodiggio adottato. Le disposizioni italiane consentono una lunghezza massima di m 11, vuoi che il rodiggio sia costituito da 2 o 3 assi. Vengono TENDENZE MODERNE COSTRUZIONE NELLA DEGLI tuttora prodotti in deroga al regolamento veicoli di lunghezza 12 m con 3 assi. La discriminazione non ha fondamento tecnico, tanto è vero che recenti disposizioni di Paesi d'oltralpe hanno consentito il ritorno ad una lunghezza massima di 12 m per i veicoli trasporto persone, ad 1 cassa, senza distinzione del numero degli assi. Il nostro ragionamento sarà forzatamente basato su area lorda di 2,50 X 11 m = 27,5 m2. Si è fin d'ora discorso dei soli veicoli ad 1 cassa; per quelli a 2 casse, l'analisi tecnica urta oggi contro disposizioni sancite da una regolamentazione che osiamo dire non coerenti. Anzitutto manca una distin- zione univoca fra l'articolato snodato e l'articolato costituito da 2 veicoli con collegamento permanente. Per quest'ultimo è ora ammessa una lunghezza di 18 m; per il primo soli 15 m. Nessuna giustificazione si ha per una lunghezza concessa così differente. Si può anzi affermare che, costituendo il collegamento fra le 2 casse, l'elemento più delicato di tutto il sistema, 8