Lancia cominciava ad essere veramente soddi- sfatto. Finalmente, nel novembre di quell'anno, la prima vettura in edizione definitiva affrontò il giudizio del pubblico ai Saloni di Parigi e di Londra. La linea bassa, slanciata della Lambda, così dissimile dalle tozze carrozzerie dell'epoca, sorprese dapprima e poi affascinò gli automo- bilisti, mentre i tecnici, pur ammirando la bellezza di disegno delle soluzioni tecniche, non nascosero la loro perplessità sulla resistenza di una sospen- sione cosi rivoluzionaria e di una carrozzeria — orrore ! — senza telaio. Comunque, con istintivo buon senso, la clientela non tardava ad accostarsi alla Lambda, che a partire dal 1923, e ininterrottamente fino a tutto il 1930, conobbe su tutti i mercati del mondo un successo entusiastico. In quegli otto anni furono costruite altrettante serie di Lambda, con succes- sive modifiche che perfezionarono senza posa estetica e parti meccaniche. Nella 3a serie il motore fu aumentato dagli originari 2170 cmc a 2370, che dalla 5a serie in poi divennero 2570 cmc. Contemporaneamente la potenza salì da 49 a 59 e infine a 69 CV. La Lambda la serie raggiungeva già i 115 orari, l'8a i 125. Complessivamente, ne furono costruiti 13 mila esemplari. Qualcuna circola tuttora, e sono ricer- catissime dai cultori di auto storiche. Nei Musei dell'automobile, le Lambda costituiscono pezzi preziosi, oggetto di attonita ammirazione da parte di chi sa scorgere in esse la pura bellezza del disegno tecnico, e quelle caratteristiche innovatrici che ne fecero una delle tappe fondamentali della costruzione automobilistica. Vettura da turismo con qualità sportive, la Lambda per poco non vinse la Mille Miglia del 1928 (nonostante la nota avversione di Lancia per le competizioni sportive, una volta abban- donata la gloriosa carriera di corridore), guidata da Luigi Gismondi, che a soli 300 chilometri dal traguardo di Brescia era secondo assoluto — su una vettura di serie a quattro posti ! — dietro a Campari, al volante di una potente Alfa Romeo sovralimentata, e che ancora doveva fermarsi per l'ultimo rifornimento. Un banale incidente do- veva però arrestare poco dopo il bravo Gismondi. Questa è stata l'epopea della Lancia Lambda, una macchina che della genialità di Vincenzo Lancia ha costituito la realizzazione più significativa: prima automobile al mondo a struttura portante, prima automobile al mondo con sospensione a ruote indipendenti, e il motore veloce a V stretto e tante altre innovazioni sostanziali o di dettaglio consegnate al progresso. ELEGANZA NELLE "VESTIZIONI" Giardino di Boboli - Firenze, 20 e 21 maggio - al concorso di eleganza, le più belle vetture LANCIA, vestite da Pininfarina, Touring, Zagato e Boneschi, e le più belle indossatrici vestite da Yella Bellenghi. 19