UN PROGRAMMA PER GLI ANZIANI Giuseppe Carretto, responsabile della piattaforma mobilità Disabili di Fiat Auto, ci parla del futuro di Au- tonomy. Dice: «Presto apriremo l'ulti- mo centro di mobilità a Palermo. Poi ci concentreremo su un obiettivo im- portante, cioè il collegamento del no- stro lavoro con quello delle Usi locali. Potremo così far utilizzare le nostre un campione di persone comprese tra i 60 e i 70 anni. Il Centro Ricerche Fiat, in collaborazione con il diparti- mento di biologia dell'università di Torino, analizzerà le caratteristiche ergonomiche e psicofisiche di questo campione per realizzare dispositivi che agevolino la mobilità degli anzia- ni, con interventi per vedere meglio, handicap (in Italia i disabili gravi sono un milione e 400 mila, mentre in Euro- pa sfiorano i 36 milioni). «Presto - dice Carretto - il programma Autonomy sarà esteso e utilizzato, con i debiti adattamenti, anche alle altre aziende del Gruppo che operano nel settore dei trasporti, come l'Iveco, la Fiat Fer- roviaria e la New Holland». Quanto costa dotare un'auto dei dispositivi speciali per i portatori di handicap? «Il costo medio per modificare una Fiat, una Lancia o un'Alfa Romeo va- ria tra i 2 milioni e mezzo e i tre, a se- conda dell'allestimento. Non tutti san- Giuseppe Carretto, responsabile della piattaforma mobilità Disabili, con lo "scooter" utilizzato dai portatori di handicap apparecchiature alle commissioni me- diche statali che sono preposte al rila- scio delle patenti speciali. In futuro, i disabili potranno ottenere il permesso di guida anche nei nostri centri». Sempre nell'ambito di Autonomy, si svilupperà un programma rivolto alla terza età. Spiega Carretto: «Ci stiamo organizzando per esaminare amplificare i rumori esterni, aprire più facilmente la portiera o muoversi con minore fatica in automobile». Alcune di queste novità saranno presentate al Salone di Francoforte che si svol- gerà a settembre. Fiat Auto è la prima casa automobi- listica ad aver realizzato un progetto completo di mobilità per portatori di no, però, che la legge quadro sull'handicap numero 104, all'articolo 27 prevede il rimborso del 20 per cento sugli adattamenti. La spesa, inoltre, si può dedurre sul modello 740 e l'Iva sull'acquisto della vettura è del 4 per cento, anziché del 19». Quali sono i vantaggi per il disa- bile che vuole cambiare l'auto? «C'è uno sconto del 12 per cento, compresi gli eventuali optional. E quando il cliente vorrà sostituire la propria vettura con una nuova, rice- verà un bonus di un milione scontato dal prezzo del listino. Il concessiona- rio ritirerà l'usato effettuando una va- lutazione secondo le quotazioni Eu- rotax-Blu». ILLUSTRATO GIUGNO 1997 85 '