► sibilità d'impiego. «Lo usiamo per tutto - spiega Ferruccio Ric- ci -: per preparare il terreno, per la semina, per la coltivazione. È il lavoro che prima facevano tre macelline diverse: ara e semina in una passata sola. Per capire quan- to rende un trattore, basta contare le ore di lavoro: più ;dto è il valo- re, più in fretta l'azienda riuscirà ad ammortizzare l'investimento iniziale. Con i trattori _ della generazione prece- dente facevamo due-tre- cento ore l'anno. L'M135 arriva a seicento». «Un tempo - conti- nua Ricci - i trattori ave- vano una vita più lunga. Questo perché c'era una mentalità diversa: l'agricoltore sfruttava la macchina sino in fondo. Adesso le novità tecno- logiche si susseguono a un ritmo più veloce, e per incrementare la red- ditività di un'azienda agricola è opportuno stare al pas- so con le innovazioni. Contano anche i particolari: con I'M135 si lavora in una cabina chiusa, con l'aria condizionata. Nessuno di noi cerca lussi inutili, ma il tratto- re rende anche per questo». E se il cambio dell'M135 è pa- rente di quelli della Formula 1, Ricci ha un'altra macchina che è "cugina" dei treni ad alta velocità, INTESA TRA NEW HOLLAND E FLEXI-COIL La New Holland ha raggiunto un accordo che do- vrebbe portare all'acquisizione di un'importante partecipazione nella Flexi-Coil, il primo produttore ca- nadese di attrezzature agricole. La società, che è stata fondata nel 1952 e ha sede a Saskatoon, progetta e vende un'ampia gamma di macchine per la semina, il dissodamento e il trattamento chimico delle coltivazio- ni. La Flexi-Coil è apprezzata in più di 20 Paesi al mondo (tra i quali gli Stati Uniti, l'Australia e l'Argenti- na) per l'alta qualità dei prodotti e della progettazione. vità dei campi in pendenza è au- mentata: anche qui raccogliamo di più e ci vuole meno tempo». Ma non bastano le tecnologie avanzate. Ci vuole anche un ser- vizio capillare al cliente. «Giran- do nelle nostre zone - conclude Ricci - si vedono tante macchi- ne New Holland. Un motivo c'è, oltre al fatto che vanno bene e hanno un buon rapporto qua- lità-prezzo: gli uomini della New Holland non mi hanno mai lasciato solo. Quando sei nel pieno della semina o del raccolto, una mac- china ferma può costa- re decine di milioni. Dormi tranquillo se sai che in qualsiasi mo- mento - giorno, notte, sabato o domenica - c'è sempre qualcuno pronto a consegnarti un motore nuovo o an- che solo un pezzo di ricambio». • itl LUGLIO 1997 ILLUSTRATO Ferruccio Ricci (a destra), titolare dell'azienda di Capanne, e Giuseppe Vigna, della concessionaria New Holland di Grosseto la mietitrebbia 3550 Al (che sta per autolivellante). Giuseppe Vi- gna, della concessionaria New Holland di Grosseto, spiega: «Fun- ziona in modo simile al Pendoli- no: ha un sistema di martinetti idraulici che la tengono sempre in piano rispetto al terreno. Gra- zie a questa macchina la produtti-