Alcune materie, come psico- logia e comunicazione, hanno affascinato in modo particolare gli studenti, compresi gli accor- gimenti che i futuri manager devono conoscere per affron- tare gli imprevisti. Continua Robertino: «Ci hanno spiegato che un dirigente deve saper su- perare tutti gli ostacoli in po- chi minuti». Sono entusiasti questi giova- ni. Hanno scelto una strada diffi- cile, ma sono determinati a per- correrla sino in fondo. «Sì, è un ► zioni reali. È uno studio di im- pronta anglosassone, basato sulla partecipazione attiva tra studenti e insegnanti». Diciotto esami, poi si sceglie la specializzazione. Spiega Roberti- no Chiarolanza, 32 anni, all'lveco dall'86: «Il numero e le tipologie delle specializzazioni variano di anno in anno per garantire una preparazione il più possibile ri- spondente alle richieste delle aziende; al momento possiamo scegliere tra finanza e controllo, marketing, produzione e sistemi». LUGLIO 1997 ILLUSTRATO LA SCELTA GIUSTA PER ESSERE COMPETITIVI Sono oltre duecento i diplomi universitari in Italia: da ingegneria a medicina, dalla scienza delle comunicazioni alle discipline economiche. Una soluzione adeguata alla richiesta di professionalità delle imprese di Chiara Guglielminotti In Italia I diplomi universitari sono stati istituiti nell'anno accademico 1992-'93, per avvicinare il nostro modello scolastico a quello degli altri Paesi europei, che già da tempo prevedevano un titolo di studio intermedio tra il diploma e la laurea. Inol- tre, nella seconda metà degli Anni 80 erano emersi due fenomeni - calo demo- grafico e alto tasso di abbandono duran- te gli studi universitari - che avevano creato le basi per una sensibile diminu- zione del laureati, elemento di svantaggio competitivo nel "sistema Paese". Per rimediare alla rigidità dei nostri percorsi scolastici, è stata approvata la legge 341 del 1990. Nel giugno 1992 il Ministero per l'Università e la ricerca scientifica ha avviato circa 200 diplomi universitari, in parte riconoscendo pro- grammi esistenti (le cosiddette "scuole dirette a fini speciali"), in parte creando nuovi corsi di studio adeguati alle prò-