LEGGERE in collaborazione con LA STAMPA 1 • 1 • tutto! i In di Marco Neirotti contrario. Elkann, affascinato da que- sta sfida dei ruoli opposti che giocano i due defunti, immagina il loro dialo- go, il loro confronto. Un libro sulla vi- ta e sulla morte, soprattutto sulla pos- sibilità di riprendere e mantenere il dialogo con chi ci è stato caro. Un'o- pera che era lecito aspettarsi dopo le poche belle pagine che Elkann aveva già dedicato al padre in Diario verosi- mile. Un confabulare tombale (che evoca Dostoievsky e Masters) fuso con l'appassionata indagine di chi vive e deve darsi ragione del passato. ■ It padre francese Alain Elkann Bompiani, 119 pagine, 22 mila lire. TORINO IN GIALLO — Angelo Caroli - Scacco matto sotto la Mole - Fogola 230 pagine, 32 mila lire. BDue delitti. E tutti e due firmati, come se in qualche modo l'assassino volesse sfidare tutti coloro che gli devono dare la caccia. Due delitti, però, che tirano in gioco ambienti disparati. Tutto incomincia allo Sporting di Torino: la sede estiva del Circolo della stampa. E ben presto - fra magistrati, poliziotti, gior- SfSnalisti - compare un ambiente meno consueto, quello della massoneria. Scacco matto sotto la Mole è —• davvero una partita a scacchi con mosse inattese. Ma, oltre al giallo, quello che Angelo Caroli porta con questo libro è un ritratto di metropoli, soprattutto ritratto notturno, di strade e locali, di ambiguità e menti deviate. IL DOVERE DELLA POLITICA Biagio Bonardi - Benigno Zaccagnini - Edizioni Studium Roma, 176 pagine, 24 mila lire. Storia, propositi e impegno di un pediatra "prestato" alla politica. Dopo la Resistenza Benigno Zaccagnini, segretario della De negli Anni 70, dedicò ogni energia a quella rivoluzione cristiana che avrebbe dovuto dare un volto più umano alla società e un nuovo assetto costituzionale allo Stato. Ci sono, in questo breve ro- manzo, una grande inquietudi- ne e una grande pacificazio- ne. L'inquietudine passa inevitabile e inesorabile nel cammi- no di chi si misura con la morte di una persona cara, come il padre. So- prattutto quando questa figura è stata forte e cari- smatica. La pacificazione viene nel riconoscerla sot- to una nuova luce, grazie anche alla lente fornita da una terza figura: il vicino di tomba. Mescolanza di autobiografia e di sofi- sticato percorso letterario, Il padre francese si apre con il lutto dell'autore. È morto un uomo auste- ro, simbolo di una borghesia francese che chiede molto a sé e agli altri, di una se- verità che rende ti- midi gli slanci degli affetti. Il caso vuo- le che quest'uomo sia sepolto accan- to a Roland To- por, artista bohémien, dissi- patore, amante di ogni eccesso. II suo