"Griffati" dal collare alla ciotola Vizi, sfizi e lussi: ecco tutte le follie per Fido e Micio. Ogni anno nel mondo si spendono migliaia di miliardi per il mantenimento degli animali da compagnia. Un mercato in crescita, che vede l'I- talia ai primi posti. Dai supermercati alle bouti- que esclusive, infatti, si moltiplicano nel nostro Paese i negozi specializzati in prodotti e attrezza- ture per animali. Nelle loro vetrine: torte glassate, biscotti al mentolo per profumare l'alito, croccantini e scato- lette "light" per mantenere la linea. Neanche i più vanitosi rimarranno delusi: ci sono le mutandine colorate, il sapone intimo e poi deodoranti e pro- fumi per tutti i gusti. Ai cani "che non devono chiedere mai" il marchio Iv San Bernard propone la fragranza "Drakkan". Mentre per gli altri sono disponibili i prodotti di "Cristian Dog", "Laura Bassotti" e "Ugo Boxer". Pazzie del nuovo secolo? Solo in parte. Oggi cani e gatti devono essere sempre più simili ai loro padroni, con accessori "griffati" per ogni esigen- za. Ecco allora una "linea Cucci dog" che com- prende plaid foderato di cachemire (1.290.000 li- re), pettini e spazzole in legno pregiato lavorato a mano (245 mila lire). Hermès produce preziosi collari e guinzagli in pelle di vitello o bufalo (dalle 285 alla 690 mila lire). La Louis Vuitton, invece, ha realizzato un elegante baule per il trasporto dei piccoli animali che costa un milione e mezzo. Al- tro must del cane modaiolo è il trench Burberry's, con prezzi che oscillano tra le 110 e le 180 mila li- re. Anche in fatto di cucce i gusti sono cambiati: un'antiquaria di Roma produce giacigli in stile an- tico che si intonano con l'arredamento di casa. Gatto Silvestro con Titti. A fianco: gli Aristogatti, protagonisti del famoso cartone animato di Walt Disney Sotto: Turbo, il divo del momento. È il cane più ricercato e pagato tra le star a quattro zampe ▼ Un fotomodello parigino per nulla intimorito dall'obiettivo posa per una linea casual