A Da sinistra: Giovanni Agnelli, il rettore Rodolfo Zich, l'amministratore delegato della Fiat Paolo Cantarella, il sindaco di Torino Valentino Castellani e l'architetto Renzo Piano, autore del progetto di ristrutturazione del Lingotto •4 Modellino della nuova sede del Politecnico nell'ex fabbrica Ottobre 1999 illustrato Wk 47 Inaugurato a Torino il corso in ingegneria dell'autoveicolo promosso dalla Fiat e dal Politecnico. Le lezioni al Lingotto. I primi laureati nel 2004 E partito a ottobre il primo corso in ingegneria dell'au- toveicolo. Frutto di un accordo tra Fiat e Politecnico di Torino, è l'unico nel suo genere in Italia. In attesa che si completi il restauro dell'ala nord del Lingotto, le lezioni si tengono al Centro congressi. L'iniziativa ha riscosso molto interesse tra i ragazzi, giunti in trecento da tutta Italia per gli esami di ammissione. Come previsto dalla riforma, il corso è articolato nei tre an- ni della laurea di base, seguiti dal biennio di specializzazione. Nel 2004 i primi laureati. Saranno professionisti con una for- mazione a tutto tondo. Ingegneri, quindi, ma anche esperti del processo produttivo con una visione d'insieme del mondo au- tomobilistico. Perché a ingegneria dell'autoveicolo si studie- ranno materie come sviluppo delle risorse umane, organizza- zione aziendale ed economia. E ancora: ecologia, marketing e lingue. Insomma non solo auto. Sono poi previsti stage in azienda e incontri con esperti internazionali. L'istituzione di un corso universitario fa parte della normale vita di un ateneo. Ma la laurea in ingegneria dell'autoveicolo rappresenta qualcosa di più. Mette in pratica la riforma dell'u- niversità che nella sostanza mira ad avvicinare i corsi e i pro- grammi scolastici alle esigenze del mondo del lavoro. E non a caso Fiat, dalla quale proviene un quinto dei docenti, è stata uno degli artefici dell'iniziativa. I giovani che decidono di frequentare solo il triennio avran- no una preparazione culturale e professionale immediatamente utilizzabile sul mercato del lavoro, mentre con il biennio otter- ranno una formazione più specializzata che aprirà loro la stra- da a professioni altamente qualificate. Per ristrutturare e attrezzare l'edificio di diecimila metri qua- dri al Lingotto, la Fiat ha investito 44 miliardi che si aggiungono ai 20 di fondi europei impiegati dal Politecnico. L'Azienda poi spenderà fino al 2009 altri 4,5 miliardi l'anno per le spese di funzionamento e di gestione dei corsi di laurea e di diploma. â–