AUSTRIA BELGIO FINLANDIA FRANCIA GERMANIA 3®"g ECONOMIA in collaborazione con MOIlCy_di Alfonso Neri Eurocasinò Con l'accento, per non essere volgari. «Indipendentemente dai motivi raffi- gurati - dice oggi la Bce - tutte le mo- nete avranno corso all'interno degli Stati membri; così un cittadino france- se potrà comprare un panino a Berlino pagandolo con un euro che ha in effi- gie il re di Spagna». A Francoforte, se- de della Banca centrale, potrà sembra- re divertente, ma andatelo a chiedere alla classica vecchietta dal panettiere. Nel suo borsellino potrebbero esserci 88 monete diverse. O potrebbero fi- nircene di sbagliate, insieme al resto, per la distrazione del negoziante. E prima ci sarà il periodo nel quale l'euro avrà corso comune con le no- stre lire: sei mesi, dal gennaio al giu- gno 2002. Le notizie dell'ultima ora raccolte da Gente Money a Fran- coforte fanno pensare che si stia stu- diando una riduzione del periodo comune a soli tre mesi, ma comun- so. Vediamo perché. E cominciamo dalle monete metalliche: saranno di otto valori diversi, da 1 centesimo (meno di 20 lire) a 2 euro (esatta- mente 3.872,54 lire). «Avranno una faccia comune a tutte e una faccia su cui ciascuno Stato può imprimere un motivo a sua scelta», hanno stabilito i politici al Consiglio europeo di Amsterdam del giu- gno '97. La Banca centrale euro- pea (Bce) non era ancora na- ta, la lotta per essere nomina- ti ai suoi vertici era serrata e nes- sun banchiere ha avuto il coraggio di far presente che ne sarebbe scaturito un vero Eurocasinò. Belgio, Olanda, Spagna, Ger- mania e Italia hanno già iniziato a coniare l'euro, che avrà corso legale dal 1° gen- naio del 2002. Cioè fra oltre due anni. Il processo si è innesca- to dunque, non si può più fermare. Ma non sembra un processo virtuo-