ALLA SCOPERTA DI NATALE BIMBI '89 Sembra il Paese delle Meraviglie: le «cose» che ci salutano, che ci prendono per mano e ci fanno ballare in giro- tondo sono pacchi-dono animati e infiocchettati. Che cosa fa questa alle- gra «banda» all'entrata del Lingotto? Siamo al- l'imbocco del «percor- so» realizzato nell'ex stabilimento per «Nata- le Bimbi '89», la conse- gna dei doni ai figli dei dipendenti Fiat dell'a- rea torinese. E' una ker- messe natalizia ispirata un po' alle favole, un po' alle auto e ai robot e che potrebbe intitolarsi «il mistero del pacco-dono e l'emozione di aprirlo». A questa festa tutta dei bambini sono am- messi anche gli adulti, a patto che facciano un piccolo sforzo: rivivere con lo spirito dei fan- ciulli l'incanto di questi momenti. Nel primo am- biente del percorso è stata ricostruita, attra- verso fotografie e filma- ti, la storia delle prece- denti manifestazioni, una specie di «com'era- vamo». Subito dopo si entra nientemeno che nel ma- gazzino di Babbo Nata- le. Quanti doni! E come sono simpatici i folletti indaffarati a smistare le letterine dei bambini e a impacchettare regali, mentre Babbo Natale controlla il lavoro con bonaria severità. Adesso sentiamo del- la musica. Proviene da un enorme pacco- dono. Entriamo nel pacco: la scena rappresenta un gruppo di cosacchi che sono andati a far festa nella casa di due vecchi contadini russi immersa nel grande bosco. Can- tano e ballano tutti in- sieme. Passiamo oltre ed ec- co re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda Anche quest'anno si ripete al Lin- gotto la grande festa per i figli dei dipendenti Fiat dell'area torinese. Tema della manifestazione: l'irre- sistibile fascino del pacco-dono Momenti di gioia in precedenti edizioni di «Natale Bimbi», al Lingotto I REGALI PER l BIMBI FIAT Come ogni anno, in occasione di Natale Bimbi, saranno distribuiti ai figli dei dipendenti del Gruppo Fiat doni diversi a seconda dell'anno di nascita ANNO MASCHI FEMMINE 1989 Leopardo di peluche Leopardo di peluche 1988 Triciclo Fuego Girl Triciclo Fuego Girl 1987 Bicicletta mountain bike Bicicletta arcobaleno con borsetta 1986 Gioco ad incastri Pronto intervento Bambola Kevin 1985 Alfabetiere - Pallino Alfabetiere - Pallino 1984 Ferrari FI radiocomandala Bambola Wanda Schicchera 1983 Radiosveglia Radiosveglia 1982 Organo elettronico con borsa Organo elettronico con borsa 1981 Microscopio in valigetta Microscopio in valigetta 1980 Set skateboard Set skateboard 1979 Orologio unisex analogico al quarzo Orologio unisex analogico al quarzo che ci attendono nel «castello-pacco» e ci in- vitano a batterci, come loro, per la giustizia, per la pace e per il bene del- l'umanità. Il tema viene ripreso nella scena se- guente, attraverso i per- sonaggi di una favola: il Re dei mari è preoccu- pato per l'inquinamen- to. Anche la Sirenetta non nuota più tra le on- de. Per fortuna arriva il Principe Azzurro: usan- do un battello speciale, pulisce il mare. Poteva mancare il lieto fine? Ora la Sirenetta e il Principe vivono felici e contenti. Entriamo in un altro «pacco». E' di scena Mary Poppins, che can- ta ancora una volta «Ba- sta un poco di zucchero e la pillola va giù». At- torno a lei balletti, pan- tomine, filmati e un po' di magia. Un momento di grande allegria. Ed eccoci al presepe. I popoli di tutto il mondo, rappresentati da attori con abiti di diverse fog- ge, vanno verso Gesù che porta l'amore, la fra- tellanza e la pace. Dopo il presepe, «Na- tale Bimbi '89» propone tematiche più aziendali. Il primo argomento è la qualità e viene spiegato con un cartone animato. Un bambino scrive a Babbo Natale. La lette- ra è, però, zeppa di erro- ri e di macchie. Babbo Natale telefona al ragaz- zo: per punizione non gli manderà alcun regalo. Il bambino ricorda, allora, in quali condizioni ave- va scritto: il fratellino piangeva, poi ha fatto una monelleria al nonno e altro ancora. Così lui riscrive la lettera e chie- de scusa a Babbo Nata- le: avrebbe evitato tutto se si fosse impegnato sùbito per la buona ste- sura della lettera. In al- tre parole, come viene sottolineato nella sala accanto, anche una pic- cola distrazione può ro- vinare tutto. Lo sa bene Paperino che, con il suo comportamento malde- stro, fa naufragare lo show di Paperina. Il viaggio nel «mondo dei pacchi-dono» non è ancora finito. Ecco altre sale dove sono esposti, reali o in modelli, i più avanzati prodotti della realtà aziendale: robot, impianti produttivi e auto. E ancora le gio- stre, il trenino, i compu- ter, che fanno domande ai ragazzi e assegnano un premio se la risposta è giusta. Infine, l'ultima tappa negli stand, sud- divisi per età, dove i bambini ritirano il loro dono. I figli dei dipendenti Fiat dell'area torinese si recheranno alla manife- stazione del Lingotto con i familiari nella data indicata sul cartoncino- invito per il ritiro del pacco. Per allargare la partecipazione al mag- gior numero di bambini sono state programma- te visite anche per gli scolari delle elementari torinesi. Luigi Boschetto CIRCO, GIOCHI E TANTI DONI Negli stabilimenti Fiat di tutta Italia quasi una gara di fantasia per la consegna dei regali nata- lizi. La festa nelle diverse sedi Il manifesto- invito peri figli dei dipendenti Teksid, al Museo dell' Automobile Anche i ragazzi che abitano fuori Torino avranno un «Natale Bim- bi» tutto per loro: diverso in base alla sede dello stabilimento, quasi sempre nuovo rispetto a quello dello scorso anno. Il circo è in molti casi l'attrazione natalizia principale. Ecco così il Livio Orfei per gli stabilimenti Alfa-Lancia di Chivasso (Torino) e di Desio (Mila- no), l'Oscar Togni per Verrone (Ver- celli), il Paride Orfei per Fiat Auto di Cassino (Frosinone) e Comind-Sud di Napoli, l'Embell Riva per Termoli (Campobasso). Gli spettacoli circensi - previsti an- che all'Iveco di Torino e alla Sofim di Foggia - vengono arricchiti, talvolta, da prestigiatori e da sfilate d'auto d'e- poca (all'Alfa Romeo di Arese) o da un presepe statico di bottiglie (a Po- migliano d'Arco, Napoli). In altre località gli spettacoli per ra- gazzi sono condotti da noti presenta- tori. Cino Tortorella, ex «Mago Zurli», per esempio, sarà all'Iveco di Brescia e di Suzzara (Mantova). Altrove gio- stre, giocolieri e «maghi» entrano nel- lo stabilimento. E' il caso della Sevel in vai di Sangro (Chieti), di Termini Imerese (Palermo) o, ancora, delle se- di FiatGeotech di Lecce e di Cento (Ferrara). Un programma simile è previsto per i figli dei dipendenti Fia- tGeotech dell'area modenese, invitati nella sede di rappresentanza di Villa Cesi. Per alcune manifestazioni si sono utilizzati anche locali pubblici. La Fiat Auto di Sulmona (L'Aquila) ha previsto uno spettacolo al Teatro Co- munale. A Savigliano (Cuneo) la Fiat Ferroviaria ha organizzato brevi reci- te, fiabe, giochi e canti augurali al ci- nema «Aurora». La Teksid di Torino ha optato per una grande kermesse al Museo dell'Automobile. In alcuni stabilimenti della Guardi- ni ci sarà pure una mongolfiera. In al- tre sedi il trenino: alla Fiat Aviazione di Brindisi, per esempio, collegherà il luogo della festa vera e propria con gli stand di distribuzione dei doni; al Co- mau di Grugliasco (Torino) faciliterà la visita del complesso a grandi e pic- cini. In quasi tutte le manifestazioni sono previsti, infine, videogiochi, fil- mati e la distribuzione di dolciumi e di piccoli omaggi, pesciolini rossi com- presi.