TUTTI LE TAPPE DI UNA LUNGA AMICIZIA Sono quasi ottant'an- ni che la Fiat collabora con l'Unione Sovietica nel campo della moto- rizzazione e in altri set- tori industriali. Ecco le tappe di quésta lunga amicizia. 1913 — Agenzia di vendita degli au- toveicoli Fiat Marek & C. Mosca. 1925 — Affermazione delle automo- bili Fiat al Concorso Automobilistico Panrusso. 1927 — Nasce a Mosca una Officina di Riparazione degli Autocarri Fiat. 1931 — Primo contratto Fiat-Urss. Stabilimento Fonderie Fiat su un'a- rea totale di 68 mila metri quadri, a due piani, per la produzione di 100 se- rie di fusioni in lega leggera per motori d'aviazione. Costruito a Kiev su progettazione Fiat il primo stabilimento di cuscinet- ti a sfere realizzato in Urss dalla Riv. 1960 — Fornitura di 16 motori da 8000 HP installati sulle navi classe «Leninogorsk» costruite per l'Urss dai cantieri polacchi. 1964 *— Fornitura di 16 motori da 19.000 HP installate sulle motocister- ne da 50.000 tonnellate classe «Leo- nardo da Vinci» costruite dai cantieri Ansaldo per l'Urss. 1965 — Contratto di consulenza tec- nica per la realizzazione a Mosca di un magazzino ricambi per automobili e trattori. Firmato a Mosca da Vittorio Vallet- ta il protocollo tecnico-scientifico nel campo automobilistico con il Comita- to Scienza e Tecnica (rinnovato nel 1970). 1966 — Firma del contratto e inizio della costruzione dello stabilimento Vaz a Togliatti. 1967 — Fornitura di 5 motori da 8.400 HP installati su navi frigorifere dai cantieri Breda per l'Unione Sovietica. Una delle navi è stata munita del si- La linea di montaggio dello stabilimento di Togliattigrad. La produzione è iniziata nel 1970 stema di automazione Fiat per l'appa- rato motore. 1968 — Accordo per l'elaborazione del progetto per due stazioni speri- mentali di servizio per autovetture. La Fiat Sepa equipaggia la motona- ve sovietica «Kotovskij» con impianto di automazione per gli apparati di bordo. 1970 — Il 20 aprile esce la prima vet- tura dal nuovo stabilimento di To- gliatti. A partire da quest'anno iniziano le forniture Fiatallis per macchine movi- mento terra di media e grande poten- za destinate ai campi petroliferi della zona siberiana. A tutt'oggi superano le 2.500 unità con unfatturato (per gli ultimi venti anni) di circa 350 milioni di dollari (ricambi compresi). 1974 — Fornitura di 9.500 autocarri Magirus destinati ai trasporti nella zona siberiana. Questa fornitura è stata particolarmente significativa, sia per la sua importanza in termini monetari, sia e soprattutto per la vali- dità dei servizi prestati. Tutto ciò ha posto la marca tedesca, appartenente al Gruppo Iveco, al centro dell'atten- zione degli utilizzatori sovietici. Mol- tissimi di questi autocarri sono tutto- ra in esercizio. 1976 — Il 30 settembre Stanmkoim- port di Mosca sigla con Comau un ac- cordo per la fornitura di macchine utensili, impianti completi e tecnolo- gie per la fabbrica di macchine movi- mento terra di Ceboksary, sul Volga, per il valore di 130 milioni di dollari. 1977 — Contratto Telettra-Urss, del valore di 22 milioni di dollari, per la co- struzione di un sistema di collega- mento mediante ponti radio a mi- croonde tra il lago Baikal e l'Amur (2700 km). 1980 — Inizia il graduale inserimento del settore mezzi e sistemi di produ- zione (Comau) negli stabilimenti del- l'Unione Sovietica. La fornitura di macchinari e linee flessibili ha porta- to, a tutt'oggi, ordini per circa 500 mi- lioni di dollari. Telettra fornisce un sistema a mi- croonde per un ponte radio di 3000 km nella zona di Barn. 1981 — Accordo Vaz-Uts (azienda Comàu) per l'industrializzazione del- la nuova vettura «Vaz 2108» (valore di puro engineering, 50 miliardi di lire). 1982 — La Savara (Gilardini) conclu- de a Mosca un contratto con la Auto- promimport per il montaggio di un impianto per la produzione di 5 milio- ni di filtri olio all'anno. 1986 — Fiatallis conclude con Tra- ctorexport un contratto per 200 mac- chine movimento terra. 1987 — Snia Bpd firma due contratti, del valore complessivo di oltre 65 mi- liardi, riguardanti la fornitura di un impianto per produrre telai per fine- stre in materiale plastico ed uno per la produzione di un particolare filato de- stinato alla pavimentazione tessile. Contratto Magneti Marelli per la fornitura di macchine per la produzio- ne di candelette destinate a motori diesel per un valore di ca. 4.5 miliardi di lire. Impresit conclude un accordo con Teknopromimport per la costruzione dei fabbricati di uno stabilimento a Leningrado per la produzione di com- ponenti elettronici per un ammontare di 90 miliardi di lire. 1989 — Iveco fornisce 47 veicoli pe- santi e 30 veicoli leggeri per 5 miliardi di lire. Snia Bpd e Soyuzagrochimexport siglano un'intesa per l'ampliamento di un impianto per la produzione di caprolattame (fibra nylon) per 80 mi- liardi di lire. Comau acquisisce contratti per le linee di saldatura e di lavorazione meccanica per la nuova vettura Vaz per 80 miliardi di lire. Altri Settori, tra cui Magneti Marel- li, hanno effettuato forniture per altri 5 miliardi di lire. L'URSS IN AUTO In un Paese grande 70 volte il nostro, circolano la metà delle vetture imma- tricolate in Italia. L'auto più diffusa è la Lada-Zigulì, derivata dalla Fiat 124 Poco più di dodici milioni di auto, una ogni 23,7 abi- tanti: secondo i dati più recenti (1987), questa è la densità di circolazione nell'Unio- ne Sovietica, circa die- ci volte in meno della media italiana, che è di 2,5. Come a dire che in un Paese grande settanta volte il no- stro, si muovono la metà delle automobili che circolano in Italia. E' un dato che aiuta a capire l'importanza dell'accordo tra il Gruppo Fiat e il Go- verno sovietico per lo sviluppo della moto- rizzazione in Urss. Sono trascorsi poco più di vent'anni da quando, come ricor- diamo in altra parte del giornale, la Fiat realizza a Togliatti, sulle rive del Volga, 0 maggior stabilimento sovietico di vetture. Oggi in Unione So- vietica si costruiscono circa un milione e 300 mila automobili, 750 mila veicoli industriali e 80 mila autobus. Una parte dei veicoli viene anche esportata. La produziohe è, quindi, troppo limitata per soddisfare le crescenti esigenze degli oltre 272 milioni di abitanti. La vettura più diffu- sa è la Lada-Zigulì, modello derivato dalla Fiat 124: l'anno scorso è stata prodotta in 731 mila esemplari. Se- guono la Zaz (155 mila vetture), la Ish (131 mila), la Moskvitch (115 mila) e la Volga- Tchaika. L'auto meno costo- sa è la Zaz: 5500 rubli, pari a circa 11 milioni di lire. La Lada costa tra i 7 e i 9 mila rubli, circa 20 milioni. La più cara è la Volga: 13 mila rubli, 28 milioni di lire. Lo sviluppo della motorizzazione priva- ta richiederà anche un miglioramento dei servizi. Per rifornire le auto di Mosca, per esempio, oggi ci sono solo 230 distributori di benzina: ne occorre- rebbero almeno quat- tro volte tanti. Oggi la media delle stazioni di servizio è di una ogni 300 chilometri). Biso- gnerà inoltre poten- ziare il mercato dei ri- cambi, migliorare la rete stradale, accre- scere l'assistenza tec- nica e sanitaria. Un'altra firma storica: Vittorio Valletta e il ministro Alek- sander Tarasov danno il via allo stabilimento di Togliat- tigrad QUEL MAGGIO DEL '66 Quello firmato il 28 novembre a Ro- ma è il secondo contratto tra la Fiat e il Governo di Mosca per la costruzio- ne di impianti e forniture tecnologi- che per la produzione di auto. Il primo, come si ricorderà, risale al 1966. Il 6 maggio di quell'anno il mini- stro Alexsander Tarasov e Vittorio Valletta siglarono un protocollo per la realizzazione dello stabilimento di Togliatti. L'accordo prevedeva: — la licenza e la documentazione tecnica per la produzione in Unione Sovietica di tre versioni di vetture de- rivate dalla Fiat 124, con motore di nuova progettazione; —il progetto tecnico e tecnologico dello stabilimento e della vettura (mentre ai sovietici competeva la co- struzione dei fabbricati e degli im- pianti generali e l'acquisto dei mac- chinari su specifiche Fiat); — la supervisione del montaggio e dell'avviamento della produzione da parte di personale Fiat; — la formazione del personale so- vietico a Torino. Lo stabilimento di Togliatti (in rus- so VAZ: Volskij Avtomobilnij Zavod), è situato sul fiume Volga, mille chilo- metri a est di Mosca nella regione Ku- jbishev. La prima vettura «Ziguli» è stata prodotta il 20 aprile 1970, meno di tre anni dopo la definizione del progetto tecnico, tempo eccezionalmente bre- ve tenendo conto delle dimensioni dell'impresa, che prevedeva anche la realizzazione delle infrastrutture ur- banistiche e di comunicazione. Nel periodo della costruzione e del- l'avviamento dello stabilimento han- no lavorato a Togliatti oltre duemila tecnici della Fiat, mentre a Torino si sono avvicendati 3.500 funzionari tec- nici e commerciali sovietici.