1 APPUNTAMENTI t Automobilismo Tutti i lunedi: ore 20.30, ritrovo del Gruppo in corso Dante 102. Bocce 14 settembre: piazza di Robilant 16, gara a coppie valida per il campionato sociale. Ciclismo 14 luglio: partecipazione alla gara cicloturistica del Colle del Lys. 21 luglio: Cu-neo-Cuneo. 1° settembre: Trofeo Michelin. 7 settembre: raduno sociale a Praro-stino (Torino). 8 settembre: "giro del Biru". 14 settembre: Trofeo Italpasta a La Loggia (Torino). Escursionismo 14 luglio: gita al Laghi Verdi e al passo Paschiet da Balme, in Valle d'Ala. 27-28 luglio: gita alla Punta Parrot dal Rifugio Mantova, in Val-sesia. 28 luglio: escursione all'Alpe Vigne da Alagna, in Valsesia. 8 settembre: da Grand Mont Blanc a Torre Ponton, nella Valle di Cham-porcher. Giochi di sala Tutti i lunedi: ore 20.30 tornei di bridge in sede (corso Dante 102, Torino). Motociclismo 20-21 luglio: partecipazione al motoraduno di Ar-quà Polesine (Rovigo). 31 agosto-10 settembre: moto-raduno a Carpi (Modena). Pesca 7 settembre: immissione di trote nel lago di Novaret-to (Torino). 8 settembre: "Trofeone" a Finale Emilia (Modena). Podismo 14 luglio: manifestazione podistica Pian Audi-Monte Soglio (7 chilometri). 21 luglio: partecipazione alla corsa di Pomaretto (Torino). 28 luglio: a Montoso (Cuneo) 1° Trofeo Csain di corsa in montagna (8 chilometri). Tennis 13 luglio: inizia il Torneo Master Cup. 4 settembre: si chiudono le iscrizioni per il campionato sociale (via Olivero 40, presso il socio Mar-zano). 7 settembre: inizia il campionato sociale. CEDAS 'centri di I attività sociali _fiat ì Collezionisti di francobolli La filatelia è la prima passione dei ragazzi attratti dal collezionismo. All'inizio la raccolta è disordinata, più interessata al numero che ai soggetti. Poi il gusto si affina. C'è chi valuta l'aspetto commerciale e considera il francobollo un investimento, altri ne apprezzano il valore artistico e culturale e ciò che testimonia». Chi parla è Giuseppe Paparel-la, da 15 anni delegato della Sezione filatelia dei Cedas, uno dei gruppi "storici" dell'Associazione, la cui origine risale al 1918. - Com 'è cambiato il mondo della filatelia? «Sono mutate alcune regole. Ad esempio, nessuno fa più il collezionismo generale ed è in fase calante la raccolta relativa a un singolo Paese, perché è onerosa e non stimola la fantasia. Inoltre oggi non si colleziona il pezzo come tale, ma il francobollo sulla busta». - Quello che sembra inalterato è l'entusiasmo dei collezionisti. Il vostro è un hobby che non stanca? «Evidentemente no. In Italia i circoli filatelici sono circa 200. La nostra sezione ha un migliaio di iscritti ed è collegata con le sezioni Fiat di Buttigliera, Carmagnola, Volvera, Termoli, Sulmona, Cassino e Termini Imerese. Va anche detto che il collezionismo di francobolli non è fra i più costosi, purché si sappia scegliere un tema, senza pretendere di spaziare in troppi campi. L'importante è essere aggiornati». - A questo proposito, qual è oggi la raccolta preferita? «È molto ricercata la corrispondenza dal Golfo Persico, spedita durante la guerra o quella in arrivo dal Kurdistan. Altro settore di recente collezionismo è quello delle affrancature meccaniche, i timbri rossi ormai diffusi nelle aziende. La raccolta è interessante e costa quasi nulla. Noi l'abbiamo avviata per primi, una decina di anni fa». La Sezione si interessa anche di valorizzare gli incisori dei francobolli, artisti che si formano a una scuola di Urbino e poi entrano nel Poligrafico dello Stato. «In una delle mostre che Jesi, 41 mila abitanti in provincia di Ancona, è un comune di origine romana che conserva intatta la cinta muraria, la chiesa gotica di San Marco del XIII secolo e il palazzo della Signoria del 1400. Qui il piacere di stare insieme, magari con una bottiglia di Verdicchio, ha radici antiche. Una filosofia di vita - generosità e amicizia -che è anche del Cedas dello stabilimento FiatGeotech. Nato nel 1982, il Centro di attività sociali ha circa seicento soci, in pratica tutti i dipendenti della fabbrica che possono incontrarsi in sede (in via Leone XIII, tel. 0731-5331) e utilizzare, grazie a una convenzione, gli impianti sportivi comunali. Il presidente del Cedas. Gabriele Benigni, dice: «La nostra prima attività ricreativa è stata il cicloturismo. Me ne sono occupato personalmente perché ero giudice della Federazione ciclistica». Oggi, però, le maggiori soddisfazioni arrivano dal- la pallavolo. Il responsabile tecnico della sezione Claudio Testadiferro e l'allenatore Carlo Coacci hanno condotto in poco tempo la squadra ad ottimi livelli. I pallavolisti due anni fa hanno formato con i colleghi dello stabilimento di Modena una formazione che si è aggiudicata il Trofeo Edoardo Agnelli '90. L'anno scorso hanno vinto anche i campionati provinciale, regionale e italiano ATTIVITÀ' organizziamo periodicamente - informa Paparel-la - abbiamo dedicato un settore al professor Eros Donnini: l'iniziativa è stata molto apprezzata e successivamente ripresa da altri Circoli e dallo stesso ministero delle Poste». In pensione da alcuni anni, Giuseppe Paparella è anche il presidente del Centro culturale dei Cedas e coordina le attività di tutte le sezioni che lo compongono. Oltre che i francobolli apprezza la storia scritta sui monumenti e sulle facciate dei vecchi palazzi e ne raccoglie documentazione fotografica, «prima che qualche restauro la faccia scomparire». Anna Rosa Gallesìo