! '37-'38. Questo 4« automobilisti inglesi, del «Club Fiat SUO »oli Londra, M>no venuti a Torino su una ventina di 500 del bambino. Stuart Derrington, faceva parte «Iella comitiva, e tiene a Brillare l'Album Fiat. Il sig. H. S. L. Francken, presidente degli Zuccherifici Soerabaya (Giava). Ha già una « Fiat 1900 », è venuto alla Fiat per acquistare anche la « Granliice ». Il professor Augusto Piccard. Delegati al Convegno Italo-Arabo. Una simpatica attestazione. _ Il sig. Verdonck, del Lussemburgo, venuto in Italia con la sua « 1400 », dopo aver visitato la Fiat-Mira fiori ha scritto una lettera in cui tra altro si legge: « Ho potuto vedere che dietro questa immensa facciata del complesso industriale Fiat non stanno soltanto macchine e linee di montaggio, ma vi sono anche uomini e donne che man- dano avanti il lavoro con il loro cuore e con la loro mente. Ho potuto constatare che negli uffici c'è un'altra linea di montaggio: quella dell'amicizia che la Fiat stabilisce con i suoi clienti. Sappiate che dopo il mio sog- giorno a Torino io non sono soltanto più un cliente della Fiat: voi avete fatto di me un amico della Fiat ». Studenti di Madrid. SCIENZA E MUSICA SULLA " NUOVA 1100 " Abbiamo incontrato a Torino una « Nuova 1100 ■ polverosa e molto carica, targata Ginevra. - Buon viaggio dalla Svizzera? Non solo da Ginevra, ma da Pa- rigi, Trieste, Belgrado, Atene, Ankara. Damasco, Beyrouth e ritorno, 15 mila chilometri su questa Fiat 1100, attra- verso piste, sentieri e strade... per capre. Il sig. Blaise Calarne è un violinista, la sua signora un'etnologa al Consiglio Nazionale Francese delle Ricerche, l'al- tro signore è il pianista olandese Luctor Ponse. Hanno organizzato questo viag- gio abbinandolo ad una tournée di con- certi (dovunque di grande successo) e di inchieste giornalistiche. Il loro lavoro è stato facilitato dalle prestazioni della « Nuova 1100 » di cui si dichiarano en- tusiasti. Visitata la Fiat-Mirafiori, abbiamo do- mandato loro qualche impressione. — Troppo importante per essere de- scritta in una sola frase. Prima di giun- gere a Torino conoscevamo già l'Orga- nizzazione Fiat all'estero avendone espe- avuto molti festeggiamenti. È stata a colazione dal Console italiano ed ha avuto a disposizione una c Fiat 1400 ». Qui Miss Julia saluta i nostri lettori e sulla foto ha scritto : « Grazie alla Fiat per una meravigliosa vacanza romana ». rimentato l'esemplare servizio. Ci sen- tiamo come «entrati in famiglia». Ab- biamo ora un solo rimpianto : di non avere tempo di conoscervi di più, ma quanto abbiamo visto ci spiega perchè la «Nuova 1100» sia una macchina tanto perfetta PRINCIPESSA PER UN GIORNO In occasione della proiezione a Mel- bourne del film « Roman Holidayv (girato a Roma), Julia Ross, di Toorak (Austra- lia) , 18 anni, commessa di negozio, è sta- ta proclamata principessa per un giorno per la sua rassomiglianza con la prota- gonista del film, Audrey Hepburn. Ha % — Quanti anni hai, piccino? — Qui ne ho cinque, nell'autobus tre e mezzo... FIGURINE E STORIELLE * Sul parabrezza di una automobile: « Questa vettura si ferma per l'autostop di bionde e brune. Per le rosse fa anche marcia indietro». (Da Paris Presse) Aneddoti Ford. * Un coreano che acquistò nel 1913 una Ford modello T, scrisse ad Henry Ford per dirgli che la sua vettura era il miglior spaventa-tigre di tutto il paese, molto più efficace dei soliti tam-tam. Non abbiamo il colore che le piace? - Sui « Campi Elisi » un agente sorveglia l'intensa circolazione. Il flusso dei vei- coli è fermato dal semaforo rosso. Luce verde: la marea si muove, tranne una piccola vettura, che ha un brusco singulto. Cinquanta centimetri d'ago- nia. Il motore si spegne, e dietro un clamoroso concerto di clacson. Al vo- lante della 4 CV una signora tira ner- vosamente l'avviamento. Luce gialla. Luce rossa. Il motore sternuta. Di nuovo luce verde. Ma la macchina non si muove. Allora l'agente si avvi- cina alla guidatrice e galante le dice: «Forse, signora, non abbiamo il colore che le aggrada? (Da Le Figaro Lit- téraire). * La prima vettura costruita da Ford nel 1896 era sprovvista di freni. Nel parcheggiarla Ford aveva cura di le- garla al palo telegrafico. — È meno comodo della radio, ma mi scelgo i programmi che voglio..: V_ (da r Al man a eli Vermot ) TRASPORTI PESANTI — Qua il cric!... r ^ - (da l'Almanach Vermot >) — Mi multate per troppa velocità?... Ma se vado cosi piano!... — D'accordo, ma quelli che corrono forte chi li acchiappa?... (da l'Almanach Vermot )