Le ottime prestazioni e il perfetto funzionamento del motore ad iniezione elettronica, ampiamente sperimentato sul coupé 2000 HF, hanno giustificato la sua utilizzazione anche sulla berlina che ha acquistato così maggiore elasticità, maggiore potenza e più brillante accelerazione. Il cambio a 5 marce consente inoltre una migliore utilizzazione della potenza del motore, che può così essere più razionalmente impiegato nella fascia di regimi più pros- sima al punto di coppia massima. Nessuna variante alla carrozzeria: la vet- tura è contraddistinta da un fregio sul lato destro della maschera anteriore con le sigle «IE» e da un fregio sul lato destro del rivestimento posteriore con la scritta «Iniezione». La Berlina 2000 a carburatore non solo permane nella gamma dei modelli Lancia, ma è disponibile con cambio a 5 marce. COSTITUZIONE DELL'IMPIANTO DI ALIMENTAZIONE DEL CARBURANTE A INIEZIONE ELETTRONICA L'iniezione di carbu- rante di tipo «elettro- nico» si propone di fornire il quantitativo esatto di carburante, istante per istante, ne- cessario al migliore funzionamento del motore a ciclo Otto quali che siano le con- dizioni di funziona- mento (elevato carico a medio, alto numero di giri; basso carico a basso, medio o alto numero di giri). L'im- pianto è essenzialmen- te costituito da: □ una serie di sensori di vario tipo che infor- mano un cervello elet- tronico (o centralina) con continuità circa le condizioni nelle quali il motore lavora (tem- peratura esterna; tem- peratura acqua moto- re; numero giri moto- re; condizioni di carico del motore); □ una centralina (o cervello elettronico) che riceve le informazioni di cui al punto precedente ed a seguito di opportune elaborazioni fornisce un segnale elettrico (che varia solo per la durata) agli elettroiniettori; □ una pompa elettrica di alimentazione carburante in grado di fornire una portata più che sufficiente alla pressione voluta di 2 atmosfere; □ un regolatore tarato in modo da assicurare con qualsiasi portata della pompa una pressione di ali- mentazione agli iniettori di 2 atmosfere; □ 4 elettrovalvole di iniezione (iniettori) che, se eccitate elettricamente, hanno la capacità di sol- levare lo spillo tenuta di un'alzata costante pari a mm 0,15, richiudendosi, a perfetta tenuta, nel mo- BERUNA2000 a iniezione elettronica mento in cui cessa l'impulso elettrico; □ un dispositivo che facilita l'avviamento ed il funzionamento del motore «a freddo». SENSORI I sensori necessari nel nostro caso sono: □ sonda temperatura aria sistemata a monte della valvola d'ingres- so aria motore, all'in- terno del filtro aria; □ sonda temperatura acqua sistemata nel collettore uscita acqua dalle teste del motore; □ sonda di pressione che sente la pressione all'interno del collet- tore di aspirazione tra- sformandone i valori meccanici in informa- zioni elettriche fornite alla centralina elettro- nica; □ sensore giri motore costituito da una cop- pia di contatti (del ti- po puntine platinate a registrazione fissa) si- tuata alla base del gruppo spinterogeno e che provvedono a fornire impulsi elettrici informativi circa il nu- mero di giri del motore, e circa la coppia di iniettori da alimentare in ciascun istante; □ interruttore sulla valvola a farfalla che ha la doppia funzione di segnalare alla centralina elet- tronica la condizione di farfalla chiusa e, nella fase di accelerazione, il compito di fornire una serie di impulsi (per la precisione 20) supplementari agli elettroiniettori aumentandone il tempo di apertura. CENTRALINA (o cervello elettronico) È sistemata all'interno dell'abitacolo vettura sulla fiancata destra sotto il cruscotto e ha il compito 20