LESTRATOS DE! CLIENTI Forse molti non si aspettavano che dopo le vittorie del Campionato del Mondo 1974 le Lancia, questa volta con i colori dell'Alitalia, tornassero subito alla vittoria. C'era da temere il famoso «sonno sugli allori». Si sussurrava anche che solo le vetture del Lancia Corse potevano ottenere così smaglianti vittorie, ma che i clienti non sarebbero riusciti a fare altrettanto. In qualcuno c'era inoltre il dubbio che in fondo la Stratos e la Beta non fossero solide quanto la poderosa Fulvietta. Tutto sbagliato. All'inizio di stagione il Jolly Club, il Grifone. !a Veltro, ed altre scuderie affidano ai loro soci le Stratos e i Beta. Sono tutte vetture molto competitive e preparate con grande cura. Ma per Montecarlo non sono ancora pronte, così ci saranno ancora le Fulvia private che naturalmente non deluderanno. Maurizio Ambrogetti effettua una corsa che lo rivela un pilota molto maturo. È settimo assoluto a pochi chilometri dalla fine quando un semi-asse lo tradisce. Sarà così un cliente francese che rileva la staffetta e porta la sua Fulvia al quarto posto nel Gruppo 3. La vettura è stata assistita durante la corsa dal servizio clienti che utilizza i buoni meccanici delle Filiali di Padova e di Genova. Bravo Patrick Beaudois! Comincia il Trofeo Rallies Nazionali. Ecco la prima Stratos che si presenta al Rallies alla Favera: è Tony Fassina ex cliente Alpine. Stravince davanti alla Porsche di Taufer e alla 1 24 Abarth di Pittoni. Il «Sicilia» è alle porte e la partecipazione è massiccia: De Eccher con la Stratos G. 4. Carello - Ambrogetti - Magnani - De Stefano con i Mauro Stagnami ottavo al Rally Nazionale Linea Mobili. Siena. Beta «Coupé G. 4». Toccherà a De Eccher difendere l'onore dei privati con uno splendido terzo assoluto. E di De Eccher non c'è dubbio ci occuperemo ancora perché ha dimostrato di essere una sicura promessa. Si va a Siena, rally nazionale, le due Stratos schierate, una del Grifone (Fassina) l'altra del Jolly Club (Stagnani), sono prima e ottava assolute al traguardo. Ma anche Biasuzzi col Fulvia fa una splendida corsa. Lo vedremo col Beta? All'Elba c'è ancora uno schieramento numeroso e clima di fermento. Riuscirà De Eccher a ripetere il piazzamento della Sicilia? Resisteranno i Beta a iniezione di Bossetti - Carello - Magnani e Ambrogetti al massacrante percorso? La classifica darebbe una risposta negativa, ma chi ha vissuto le corse sa che le vetture si sono fermate per inconvenienti di poco conto. E finché sono stati in gara De Eccher e Carello hanno segnato ottimi tempi. Nel frattempo anche il calendario velocità ha aperto i battenti ed Erasmo Bologna non perde tempo: primo di classe e quarto assoluto alla salita di Avola, primo assoluto in Sardegna. Il bravo Erasmo (ricordate quante vittorie con le Fulvia Zagato?) è ormai felice sposo con Rosadele Facetti, e naturalmente la sua vettura è preparata nell'officina del papà di Rosadele. Anche nella regolarità vittorie Lancia: Luigina Imerito col Beta Coupé mette a fuoco due assoluti. Nel frattempo sono nate due interessanti iniziative: la scuderia inglese «The Chequered Flag» acquista una Stratos che parteciperà a tutte le prove internazionali in Inghilterra con tre piloti eccezionali: Curley, Walfridsson e Malkin. La Stratos ha dunque varcato la Manica per difendere i colori di una scuderia britannica. Anche in Spagna una Stratos gialla e verde guidata dal principe De Begration ricorderà agli appassionati sportivi di laggiù che la Lancia non solo ha vinto il Campionato Mondiale '74, ma ha anche costruito la vettura da rally più forte degli ultimi anni. Da L'Equipe del 20 marzo 1975 l Il punteggio finale della Lancia Beta 1800 è H più alto fra quelli assegnati dai tecnici dell'autorevole quotidiano sportivo francese.