Gli impianti ecologici dello stabilimento Lancia di Verrone possono essere raggruppati secondo il seguente schema: * Impianti centralizzati, per trattamento trucioli e liquidi refrigeranti. * Impianto per trattamento oli ed emulsioni esauste. * Impianti di depurazione acque di scarico tecnologiche e nere. * Trattamento di effluenti gassosi. * Impianti di termoventilazione delle officine e dei servizi maestranze. Impianti trattamento trucioli e liquidi refrigeranti Il trattamento dei trucioli è neces- sario per vari motivi e, nel campo specifico dell'inquinamento, per il fat- to che il truciolo trascina notevoli quantità di fluido refrigerante (oli ed emulsioni): in particolare l'olio è una sostanza con un potenziale altissimo di inquinamento. Nelle zone di deposito dei trucioli il refrigerante tende a decantare e poiché dette zone sono quasi esclu- sivamente all'aperto le precipitazioni atmosferiche favoriscono il trasporto degli oli in inquinamenti di fognatura o di falda. Per ottenere la migliore disoleazione del truciolo, prima dell'operazione di centrifugazione, si opera una minuta frantumazione del truciolo stesso in modo da poter operare, nel ciclo di centrifugazione, con parametri il più possibile controllati ed avere quindi, con continuità, i risultati voluti. Benché l'industria metalmeccanica non sia una delle maggiori consuma- trici e conseguentemente inquinatrici d'acqua, pur tuttavia ne usa notevoli quantità per i fluidi da taglio. Nell'af- frontare il problema dei fluidi da ta- glio si sono tenuti nella giusta consi- derazione sia la produttività delle mac- chine utensili sia la salute ambientale. Per quanto riguarda la produttività si sono realizzati dieci «sistemi» che lavorano con fluidi diversi: si è in- fatti considerata la convenienza ad usare olio opportunamente additi - vato per velocità di taglio fino a 100-110 m/min. Oltre questa velo- cità è conveniente l'impiego di una emulsione. Infatti, a velocità più bassa l'esigenza è di ridurre l'attrito, mentre a quella più alta è più importante asportare il calore. Nel caso delle rettifiche a umido si è dovuto considerare anche la partico- lare caratteristica di detergenza che il fluido deve avere in questo tipo di lavorazione. Per la salute ambientale si è posta la massima attenzione nel control- lare la contaminazione e rendere, quindi, più igieniche le condizioni di lavoro. Nel controllo della contaminazione si opera a seconda delle impurità: a) Sostanze solide. Vengono elimi- nate con una intercettazione con griglie e quindi facendo passare il fluido attraverso un filtro a vuoto che permette la regolazione del grado di filtrazione voluto, e que- sto fino a particelle con valori di 40 micron. Nello stabilimento di Verrone particolare cura è stata posta nella progettazione e nella realizzazione degli impianti destinati alla ventilazione degli ambienti di lavoro e dei servizi; inoltre sono stati realizzati impianti specifici per il trattamento delle acque e degli scarichi in atmosfera allo scopo di restare entro i limiti di inquinamento consentiti dalle più avanzate legislazioni europee in materia. 22