JUGOSLAVIA Altre due navi da 12.800 t.d in servizio: la M/n « Wasaborg A/B Svea di Stoccolma e la M/ A/B Dure di Stoccolma. Le due navi sono dotate di 7200 Cv ed hanno superato contrattuali. Dallo stesso cantiere sono M n « Matang » della Società w. costruite dal Cantiere Navale di Spalato sono entrate » per la Società Armatrice Svedese Stockholms Rederì n « Carina » per la Società di Navigazione Ceres Rederi motori Fiat tipo C 756 S (a 2 tempi, sovralimentati) da con esito veramente lusinghiero le prove in mare pure scese in mare altre due navi da 12.800 t.d.v.: la Norvegese Halvorsen Shipping Co. A S di Bergen e la M, n Sunrise dell'Armatore All' Torgensen & Co. di Oslo pure munite di motori Fiat tipo C 756 S costruiti dallo Stabilimento Grandi Motori. Another two ships of 12.800 t.d.v.-., built by Split Shipyard have gone into service. They are the M/s « Wasaborg » for Stockholm Rederi A/B Svea, Stockholm and the M/s « Carina » ior Ceres Rederi A/B, Stockholm. The two ships, propelled by Fiat engines type C.756.S, 2-stroke, turbocharged, 7200 BHP, successfully underwent their contract trials. Two other ships of 12.800 t.d.w. were launched from the same Shipyard: the M/s « Matang » of Halvorsen Shipping Co. A/S. Bergen and the M/s «Sunrise» of the Shipowner AM Tor- gensen & Co. Oslo, equipped with Fiat engines type C.7*' 756.S built by Stabilimento Grandi Motori. SANTIAGO, gennaio - L'Ambasciatore d'Ilalia nel Cile ha decorato delle insegne dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana il Cav. Uff. Giuseppe Sclaverano, Delegato Fiat in Cile e gerente della Società Agrotecnica. _ Raduno di vecchie vetture a Melbourne Il 15 novembre scorso si è svolto a Mel- bourne il raduno di vecchie vetture, orga- nizzato su iniziativa della compagnia pe- trolifera Golden Fleece. Durante questa manifestazione — dive- nuta ormai annuale — sono stati distri- buiti dei premi. Cosa stranissima per una manifestazione organizzata da una com- pagnia petrolifera, il premio per la vet- ■ tura meglio ricostruita dell'anno è stato assegnato ad una macchina a vapore (!), una vettura White mod. « O » del 1909. Dopo il raduno si è effettuata la corsa delle veterane, protrattasi sino al giorno successivo. Qui la parte del leone è stata fatta dalla vettura del signor E. H. Clif- ford Cooper, il quale ha terminato la gara con un punteggio di 91 su 100, pun- teggio che è stato definito strabiliante dal direttore di gara signor Norman Strack. Questa vettura Fiat fu fabbri- end on the following day. But here, the Jion's share was taken by a 1914 Fiat roadster en- tered by Mr. E. H. Clifford Cooper, who scored 97 points out of 100 — a « phenomenal score » : ccording to rally director Mr. Norman Strack. The above Fiat car was built in 1914 -- its bodv was also built in that year by Cramp Bios o£ Hobart, but restored by Mr. Cooper himself, also proprietor of a body- building Works in Hobart. The run was effec- ted in a 160-mile, two-day drive from Mel- bourne to Portsea and back. Only seven of the 77 competitors failed to complete the journey. cata nel 1914; la sua carrozzeria è stata pure costruita nel 1914 dai carrozzieri Cramp Bros, di Hobart. Ora il signor Cooper — pure proprietario di una carroz- zeria — ha provveduto a rimetterla a nuovo. La gara si è svolta sul percorso Melboume-Portsea-Melboume di 160 mi- glia. Complessivamente i concorrenti era- no 77 e soltanto 7 non sono riusciti a portare a termine la competizione. Melbourne veteran car meeting On November 15, 1958, a meeting of old car owners took place in Melbourne, sponsored by the Golden Fleece oil company. During this event — which is now annual — prizes were also awarded. Ironically, for an oil company-sponsored event, the first prize for the best car restoration went to a car which does not use petrol — a 1909 model «0» White steam car. After the meeting, there was the veteran race, that was resumed and brought to an TORONTO - Un nostro cliente canadese, probabilmente un appassionato cacciatore, nell'espri- merci il suo caldo apprezzamento per la sua Fiat 1100, ci ha inviato la fotografia che pubbli- chiamo dove appare appunto, fra i pini, una nostra 1100 alla quale fa sfondo un bel campio- nario di selvaggina locale (si riconoscono un orso, dei cerbiatti, dei visoni, ed un alce). La 1100 ha ottenuto la particolare preferenza di molti automobilisti canadesi per la sua agilità e robustezza ed è considerata la più idonea ad affrontare le aspre e serpeggianti piste delle foreste canadesi